Il Presidente Trump ha firmato il Farm Bill, legalizzando così ufficialmente la canapa negli USA. Questo passo segna una svolta storica nella politica americana della canapa. La legalizzazione a livello federale crea ora condizioni legali chiare per la coltivazione, la lavorazione e la distribuzione di canapa e prodotti a base di canapa – incluso il CBD – in tutti i 50 stati.
Il Farm Bill apre così le porte a agricoltori, produttori e aziende dell'industria della canapa. Fino ad ora, la situazione legale era frammentata: mentre alcuni stati permettevano la coltivazione di canapa, in altri regnava l'incertezza. Con la firma di Trump, questa situazione a mosaico scompare. Ciò dovrebbe portare a un'economia della canapa più professionalizzata e trasparente, con requisiti di qualità standardizzati e una migliore regolamentazione. Per i produttori di CBD, questo significa maggiore certezza legale nell'approvvigionamento delle materie prime e nell'esportazione.
La notizia sottolinea come sta cambiando la percezione globale della canapa e dei suoi derivati – anche se la Svizzera, con la sua regolamentazione dei prodotti a base di CBD già stabilita da anni (max 1% THC), ha già intrapreso un percorso diverso. Ulteriori informazioni sugli sviluppi si trovano nella copertura originale in lingua inglese presso Google News Cannabis.