Il mondo si trova in un punto di svolta nella legalizzazione della cannabis. Mentre alcuni paesi hanno già modernizzato le loro leggi, altri rimangono indietro. Un'analisi attuale mostra il quadro diseguale: Canada e Uruguay guidano con la legalizzazione completa, numerosi stati americani seguono, e in Europa si osserva un movimento crescente – ma molte nazioni mantengono ancora politiche restrittive. Questo paesaggio frammentato crea tensioni interessanti tra i mercati internazionali, la regolamentazione e le libertà personali.
Ciò che è notevole: l'ondata di legalizzazione non segue uno schema uniforme. Alcuni paesi iniziano con la cannabis medica per aprirsi successivamente al consumo degli adulti; altri percorrono il cammino inverso. La Svizzera rimane nella sua nicchia particolare – con il CBD legalizzato e i prodotti a THC inferiore all'1%, il paese si trova in una zona grigia pragmatica che incontra le preferenze di molti consumatori. Gli esperti osservano: più paesi si legalizzano, più deboli diventano gli argomenti degli oppositori. La conversazione globale si sposta da «se» a «come».
Cosa succede dopo? Probabilmente seguiranno più paesi – e con loro emergeranno nuove realtà economiche, sociali e culturali. Per i consumatori, gli imprenditori e i regolatori, il prossimo decennio sarà decisivo.
Fonte: Google News Cannabis