«The Times They Are A Changin'» – l'inno di Bob Dylan del 1964 è stato la colonna sonora di un movimento giovanile. Oggi, sei decenni dopo, stiamo vivendo un nuovo cambiamento. La cultura della cannabis non è più il regno degli hippie, dei spacciatori o dei surfisti del liceo. Si sta normalizzando – e con essa cambiano i volti del settore in modo fondamentale. Questo è particolarmente evidente nella crescente presenza di donne in questo settore.
Per lungo tempo l'industria della cannabis è stata un club maschile. Chi partecipava a una smoke session, entrava in un negozio o sedeva in sale conferenze e uffici direttivi, vedeva prevalentemente volti maschili. Ma questo status quo sta crollando. Le donne si stanno affermando in posizioni di leadership, fondano le loro aziende e stanno ridefinendo il dibattito pubblico sulla cannabis. Portano prospettive nuove in un settore che – finalmente – deve liberarsi dai vecchi cliché. Questo sviluppo è più di un fenomeno statistico: è un segno che la legalizzazione della cannabis non è solo una questione normativa, ma un cambiamento sociale in tempo reale.
La normalizzazione della cannabis va di pari passo con una maggiore diversità e rappresentazione. Mentre il settore continua a crescere, diventa chiaro: il suo futuro è plasmato anche dalle donne – come imprenditrici, attiviste o consumatrici. Fonte: CannabisNow